Laurea in Giurista d'impresa e delle amministrazioni pubbliche

Scheda del corso

Tipo di laurea Laurea
Anno Accademico 2016/2017
Ordinamento D.M. 270
Codice 0916
Classe di corso L-14 - SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI
Anni Attivi I, II e III
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Tipo di accesso Corso a libero accesso con verifica delle conoscenze
Curricula

 

Sede didattica Ravenna
Coordinatore del corso Filippo Briguglio
Docenti Elenco dei docenti
Lingua Italiano

Requisiti di accesso e verifica delle conoscenze/preparazione


Per essere ammesso al Corso di Studio lo studente deve essere in possesso di un Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo, ovvero oppure di un Diploma di scuola media superiore di durata quadriennale e completato da un anno integrativo o, qualora non sia possibile, del debito formativo assegnatogli.
È richiesto inoltre il possesso di una adeguata preparazione.
Per il Corso di laurea in Giurista di impresa e delle amministrazioni pubbliche le conoscenze e competenze necessarie sono:
- buona cultura generale;
- capacità logiche e di ragionamento;
- capacità di comprendere e interpretare testi e documenti (in lingua italiana);
- conoscenza di nozioni giuridiche di base
Tali conoscenze sono verificate sulla base di un test di autovalutazione obbligatorio per tutti gli immatricolati. Le modalità di svolgimento del test di autovalutazione saranno definite con delibera del Consiglio della Scuola, su proposta del Consiglio di Corso di Studio e rese note tramite pubblicazione sul Portale di Ateneo.
Nel caso in cui la verifica delle conoscenze non risultasse positiva, allo studente immatricolato verranno assegnati precisi Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) da soddisfare entro il primo anno di corso.

Il mancato assolvimento degli OFA comporta l'iscrizione come "ripetente" nell'A.A. successivo a quello di immatricolazione.
Sono esonerati dalla prova di verifica delle conoscenze e competenze richieste e non hanno obblighi formativi aggiuntivi (OFA), gli studenti che:
− sono già immatricolati in anni accademici precedenti in altro Ateneo italiano o straniero (inclusi i passaggi di Corso);
− sono già in possesso di un titolo di laurea o di diploma universitario;
− esercitano il diritto di opzione ai nuovi ordinamenti didattici;
− si immatricolano a seguito di rinuncia/decadenza avendo superato almeno una prova d'esame di uno dei seguenti insegnamenti: Diritto privato, o Diritto Costituzionale o Istituzioni di diritto romano.
In tutti gli altri casi l'eventuale esonero dalla verifica delle conoscenze e delle competenze è valutato dal Consiglio di Corso di Studio.

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Il corso di Laurea in Giurista di impresa e delle amministrazioni pubbliche ha lo scopo di formare laureati in possesso di una solida preparazione giuridico - culturale di base, funzionale anche a una comprensione delle eventuali modifiche normative future, nonché di una conoscenza specifica dei principali settori del diritto. In particolare, il laureato del corso conosce i temi di base della macro e micro economia, funzionali alla comprensione della struttura dei mercati e dei suoi attori, possiede competenze in materia di diritto del rapporto individuale del lavoro e di diritto sindacale nonché in materia di assistenza, sicurezza e previdenza sociale e conosce la normativa dell'organizzazione delle pubbliche amministrazioni e la disciplina delle forme individuali e collettive d'impresa. Al termine del percorso di studio, il laureato conosce e sa applicare in un dato contesto organizzativo o aziendale gli adempimenti legali inerenti i processi comunicativi e di informazione, è in grado di leggere un bilancio, sa comprendere e redigere documenti contrattuali anche internazionali, è in grado di applicare a casi specifici la normativa in materia di trasporti e turismo in particolare le tipologie negoziali nei settori dei trasporti e del turismo ed è in grado di consultare in autonomia banche dati giuridiche e utilizzare mezzi informatici.

Il Corso di studio è articolato in due distinti indirizzi, denominati rispettivamente CONTRATTI, IMPRESA e TRASPORTI e AMMINISTRAZIONE E GOVERNO DEL TERRITORIO.

Il progetto formativo è strutturato su cinque principali aree di apprendimento:

- AREA PRIVATISTICA, relativa alla conoscenza degli istituti fondamentali del diritto privato, a livello nazionale e sopranazionale, nonché delle componenti principali e dei problemi giuridici più rilevanti riferiti alle seguenti aree del diritto: dei contratti, fallimentare, dei trasporti, della proprietà intellettuale, agrario. Tali competenze rientrano negli obiettivi formativi in particolare del curriculum "Contratti, impresa e trasporti".

- AREA PUBBLICISTICA, relativa alla conoscenza dell'ordinamento giuridico statale (struttura e alle funzioni dei suoi poteri, regole sostanziali e processuali che l'autorità statale impone ai consociati al fine di mantenere integrità ed efficacia dell'ordinamento medesimo, a livello nazionale e sopranazionale); dell'organizzazione amministrativa nelle articolazioni del governo centrale e locale; del momento funzionale dell'azione amministrativa e degli istituti della giustizia amministrativa, a livello nazionale e sopranazionale; delle istituzioni dell'Unione europea, delle loro competenze, dei loro atti e nonché del loro effetto nell'ordinamento italiano; delle componenti principali e dei problemi giuridici più rilevanti riferiti alle seguenti aree del diritto: costituzionale, regionale, urbanistico, degli appalti, dell'ambiente, del turismo, penale. Tali competenze rientrano negli obiettivi formativi in particolare del curriculum "Amministrazione e governo del territorio".

- AREA GIUSLAVORISTICA, relativa alla conoscenza delle norme in materia di rapporto individuale di lavoro; del diritto sindacale e del ruolo delle parti sociali nell'ordinamento; dei meccanismi giuridici di funzionamento del mercato del lavoro; della disciplina relativa alla tutela della salute del lavoratore e della sicurezza nell'ambiente di lavoro; degli elementi del rapporto contributivo e del rapporto previdenziale, anche ai fini della gestione dei relativi adempimenti; delle relazioni con gli enti di vigilanza lavoristico-previdenziale, anche con riferimento ai procedimenti sanzionatori in ambito amministrativo e penale.

- AREA ECONOMICO-FINANZIARIA-GESTIONALE, relativa a conoscenze giuridiche in materia di diritto societario, dei mercati finanziari e dei titoli di credito; dell'ordinamento tributario nella dimensione sostanziale, procedimentale e processuale; delle implicazioni fiscali delle vicende della costituzione, gestione e liquidazione dell'impresa; degli elementi fondamentali della politica economica e dei problemi legati allo sviluppo dei sistemi economici locali; del finanziamento pubblico e della gestione della finanza pubblica; dei collegamenti delle materie economico-finanziare e commerciali con il diritto costituzionale, con il diritto amministrativo, con il diritto della sicurezza sociale nonché con la contabilità; delle diverse problematiche che si pongono nei processi di pianificazione, gestione, organizzazione ed esecuzione delle strategie d'impresa; dei meccanismi economico-istituzionali alla base della nascita delle imprese; dell'individuazione, anche di fronte a casi concreti, dei principali fattori che conducono alla scelta di determinate strutture organizzative, strategie e scelte gestionali.

- AREA METODOLOGICA, relativa a conoscenze trasversali riferite da un lato ai principali settori del diritto (inclusa una solida preparazione culturale metodologica per la comprensione delle modifiche normative), alle origini e agli sviluppi del fenomeno giuridico nella sua dimensione storica e al metodo comparativo, quale mezzo fondamentale per affinare le conoscenze relative all'origine e alla ragion d'essere dei principali istituti giuridici; dall'altro alle conoscenze linguistiche e informatiche richieste dalla normativa.

Il Corso di Laurea prevede l'attivazione di insegnamenti anche a carattere integrativo, mirati ad approfondire la preparazione di base e a fornire le necessarie abilità in ambiti e settori specifici, così da completare la formazione in senso professionalizzante. Il necessario collegamento tra preparazione accademica e formazione professionale è garantito dai rapporti strutturati con la realtà professionale e produttiva: sono infatti previsti tirocini formativi da svolgersi all'interno di enti ed organismi pubblici e privati, con lo scopo di fornire agli studenti strumenti operativi adeguati a rispondere alle domande del mondo del lavoro. Una rilevante parte di approfondimento ed elaborazione delle conoscenze viene inoltre demandata allo studio personale dello studente, che richiede una rielaborazione delle informazioni acquisite, conducendo ad una maggiore padronanza delle conoscenze.
Le verifiche del conseguimento di capacità di applicare conoscenza e comprensione si basano su esami orali e scritti, nonché sulla valutazione di elaborati personali, della presentazione di tesine, della discussione di problemi in attività di gruppo in cui lo studente risulti in grado di dimostrare la padronanza degli strumenti e metodologie che vengono forniti nel corso degli studi.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: PRIVATISTICA
Il Laureato:
• possiede una conoscenza di base degli istituti fondamentali del diritto privato, anche alla luce degli apporti dottrinali e giurisprudenziali, a livello nazionale e sopranazionale;
• conosce, le componenti principali e i problemi giuridici più rilevanti riferiti alle seguenti aree del diritto: dei contratti, fallimentare, dei trasporti, della proprietà intellettuale, agrario.


AREA DI APPRENDIMENTO: PUBBLICISTICA
Il laureato:
• ha una buona conoscenza dell’ordinamento giuridico statale, della struttura e le funzioni dei suoi poteri, delle regole sostanziali e processuali che l’autorità statale impone ai consociati al fine di mantenere integrità ed efficacia dell’ordinamento medesimo, a livello nazionale e sopranazionale;
• possiede una buona capacità di comprensione riguardo: le ragioni dell'esistenza di un potere pubblico, la sua sottoposizione a regole giuridiche, l'organizzazione amministrativa nelle articolazioni del governo centrale e locale, il momento funzionale dell'azione amministrativa e gli istituti della giustizia amministrativa, a livello nazionale e sopranazionale;
• conosce le istituzioni dell’Unione europea, le loro competenze, i loro atti e nonché il loro effetto nell'ordinamento italiano;
• conosce, le componenti principali e i problemi giuridici più rilevanti riferiti alle seguenti aree del diritto: costituzionale, regionale, urbanistico, degli appalti, dell’ambiente, del turismo; diritto penale;
• sa relazionarsi con le autorità di vigilanza di settore, anche con riferimento ai procedimenti sanzionatori.

Le conoscenze e capacità di comprensione di cui sopra rientrano negli obiettivi formativi in particolare del curriculum "Amministrazione e governo del territorio".

AREA DI APPRENDIMENTO: GIUSLAVORISTICA
Il laureato
• ha una conoscenza approfondita delle norme in materia di rapporto individuale di lavoro;
• ha una conoscenza approfondita del diritto sindacale e del ruolo delle parti sociali nell’ordinamento;
• conosce i meccanismi giuridici di funzionamento del mercato del lavoro;
• ha una conoscenza approfondita della disciplina relativa alla tutela della salute del lavoratore e della sicurezza nell'ambiente di lavoro;
• conosce gli elementi del rapporto contributivo e del rapporto previdenziale, anche ai fini della gestione dei relativi adempimenti;
• sa relazionarsi con gli enti di vigilanza lavoristico-previdenziale, anche con riferimento ai procedimenti sanzionatori in ambito amministrativo e penale.

Le conoscenze e capacità di comprensione di cui sopra nel Curriculum "Amministrazione e governo del territorio" sono declinate con particolare riguardo al lavoro alle dipendenze dalle pubbliche amministrazioni.

AREA DI APPRENDIMENTO: ECONOMICO-FINANZIARIA-GESTIONALE
Il laureato:
• ha competenze giuridiche in materia di diritto societario, dei mercati finanziari e titoli di credito;
• conosce l'ordinamento tributario nella dimensione sostanziale, procedimentale e processuale; conosce le implicazioni fiscali delle vicende della costituzione, gestione e liquidazione dell’impresa;
• conosce gli elementi fondamentali della politica economica e i problemi legati allo sviluppo dei sistemi economici locali, al finanziamento pubblico e alla gestione della finanza pubblica;
• è in grado di cogliere e comprendere in chiave multidisciplinare i collegamenti delle materie economico-finanziare e commerciali con il diritto costituzionale, con il diritto amministrativo, con il diritto della sicurezza sociale nonché con la contabilità;
• conosce in modo approfondito le diverse problematiche che si pongono nei processi di pianificazione, gestione, organizzazione ed esecuzione delle strategie d'impresa;
• è in grado di dimostrare un'adeguata conoscenza dei meccanismi economico-istituzionali alla base della nascita delle imprese, e di individuare, anche di fronte a casi concreti, i principali fattori che conducono alla scelta di determinate strutture organizzative, strategie e scelte gestionali.

Le conoscenze e capacità di comprensione di cui sopra nel Curriculum "Amministrazione e governo del territorio" sono declinate con particolare riguardo all’attività istituzionale delle pubbliche amministrazioni.

AREA DI APPRENDIMENTO: METODOLOGICA
Il laureato:
• ha una conoscenza specifica dei principali settori del diritto e una solida preparazione culturale metodologica per la comprensione delle modifiche normative;
• conosce le origini e gli sviluppi del fenomeno giuridico nella sua dimensione storica;
• sa utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano, nell’ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
• conosce i principi fondamentali dell’informatica e sa come applicarli in ambito giuridico;
• sa applicare un adeguato metodo comparativo, quale mezzo fondamentale per affinare le conoscenze relative all’origine e alla ragion d’essere dei principali istituti giuridici;
• attraverso la padronanza del metodo comparativo è in grado di comprendere e di applicare anche norme giuridiche provenienti da altri sistemi giuridici, nonché di avere un approccio interpretativo flessibile nei confronti delle norme giuridiche nazionali;
• acquisisce le capacità necessarie per la specifica formazione professionale, anche grazie alla frequentazione di stages.


CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE:

AREA DI APPRENDIMENTO: PRIVATISTICA
Il Laureato:
• sa orientarsi nell’interazione tra una molteplicità di fonti normative, di varia origine, natura e forza giuridica;
• sa utilizzare lo strumentario giuridico di base relativamente al diritto dei contratti e alla responsabilità civile;
• possiede un buon livello di comprensione delle complesse interazioni tra fonti nazionali, europee e internazionali;
• grazie al percorso formativo offerto, è in grado di veicolare le proprie conoscenze generali e specifiche e di compiere un lavoro di approfondimento individuale o collettivo tenendo in debita considerazione i collegamenti interdisciplinari.

Le conoscenze e capacità di comprensione di cui sopra rientrano negli obiettivi formativi in particolare del curriculum "Contratti, impresa e trasporti".

AREA DI APPRENDIMENTO: PUBBLICISTICA
Il laureato:
• sa orientarsi nell’interazione tra una molteplicità di fonti normative, di varia origine, natura e forza giuridica;
• conosce le implicazioni giuridiche del rapporto tra pubblici poteri e cittadini;
• possiede un buon livello di comprensione delle complesse interazioni tra fonti nazionali, europee e internazionali;
• grazie al percorso formativo offerto, è in grado di veicolare le proprie conoscenze generali e specifiche e di compiere un lavoro di approfondimento individuale o collettivo tenendo in debita considerazione i collegamenti con la disciplina europea e internazionale.

AREA DI APPRENDIMENTO: GIUSLAVORISTICA
Il laureato:
• è in grado di interpretare e applicare in modo autonomo le norme retributive, fiscali, previdenziali, assistenziali relative ai rapporti di lavoro ed applicarle al caso concreto;
• è in grado di identificare gli adempimenti e le misure attuabili in un determinato contesto organizzativo e ha una preparazione teorico-pratica approfondita nel settore della consulenza del lavoro e della gestione del personale;
• è in grado di consultare banche dati, di utilizzare mezzi informativi e programmi dedicati alla gestione del personale.

AREA DI APPRENDIMENTO: ECONOMICO-FINANZIARIA-GESTIONALE
Il laureato:
• padroneggia la disciplina tributaria vigente; sa utilizzare le proprie conoscenze in materia fiscale alla costituzione, alla gestione e alla liquidazione di un’impresa;
• è in grado di reperire e analizzare documenti quali bilanci dello Stato o di enti locali, testi normativi, documenti di contabilità pubblica;
• padroneggia le regole che presiedono al funzionamento dei sistemi finanziari ed economici italiani ed europei nonché le linee di politica economica; ha familiarità con le modalità argomentative, l'approccio critico ai testi, i metodi utilizzati dall'analisi economica per descrivere situazioni e problemi, anche legati allo sviluppo economico di aree geografiche e alla cooperazione internazionale;
• ha gli strumenti di base per pianificare, gestire, organizzare e mettere in atto strategie d'impresa.

AREA DI APPRENDIMENTO: METODOLOGICA
Il laureato:
• ha confidenza con gli utilizzi delle tecnologie informatiche nell’economia, nelle pubbliche amministrazioni, nella società e, in particolare, nelle attività legali;
• è in grado di analizzare i sistemi informativi e tecnologici alla luce dell’evoluzione normativa nazionale ed internazionale;
• è in grado di interpretare il diritto positivo anche attraverso le nozioni di base sulla sua evoluzione storico-filosofica;
• è in grado di comprendere e utilizzare un vocabolario specifico in materia economico-finanziaria anche in lingua inglese.


AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)

Il laureato:

• sa individuare la soluzione migliore e più efficace per l’applicazione delle leggi, dei regolamenti, delle prassi amministrative formalizzate, dei contratti collettivi, degli indirizzi giurisprudenziali;
• è in grado di identificare gli adempimenti e le misure attuabili in un determinato contesto organizzativo;
• è in grado di risolvere problemi giuridici relativi alla struttura organizzativa, alla strategia e alla scelta gestionale più adeguate a un’impresa nascente;

Queste capacità sono acquisite tramite il combinarsi di:
- forme di apprendimento più tradizionale (lezioni frontali di carattere istituzionale e studio sui manuali e sulle fonti indicate nel corso)
- ricerche specifiche organizzate su temi approfonditi, eventualmente anche in forma di gruppo o collettiva
- lezioni impartite con metodo problem based
- elaborazione e discussione della tesi di laurea
- tirocini formativi
- periodi di studio all'estero, sia per sostenere e superare singoli esami sia per preparare o approfondire la tesi di laurea.

Queste capacità sono verificate tramite:
1-sostenimento e superamento dei singoli esami;
2-redazione ed esposizione di tesine nell'ambito dei singoli corsi;
3-elaborazione e discussione della tesi di laurea.


ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)

Il laureato:
• possiede conoscenze terminologiche giuridiche appropriate e competenze terminologiche specifiche fondamentali per operare nell'ambito specifico;
• è in grado di esporre contenuti, informazioni e idee relative al proprio campo di studi utilizzando adeguate forme comunicative a seconda degli interlocutori, anche utilizzando una lingua dell'Unione Europea diversa dall'italiano (livello in uscita previsto pari a B1 CEFR).
Potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.

Le capacità comunicative descritte vengono elaborate attraverso:
- prove d'esame richiedenti elaborata capacità espositiva e argomentativa
- elaborazione e discussione di tesine scritte
- elaborazione e discussione della tesi di laurea
- partecipazione a lezioni impartite con metodo problem based
- tirocini formativi.

Queste capacità sono verificate tramite:
1-sostenimento e superamento dei singoli esami;
2-redazione ed esposizione di tesine nell'ambito dei singoli corsi;
3-elaborazione e discussione della tesi di laurea.


CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)

Il laureato:
• Possiede un grado di conoscenze atto a sviluppare capacità di apprendimento tali da permettergli di continuare ad aggiornarsi, anche in modo auto-diretto o autonomo.
• È in grado di approfondire e sviluppare costantemente le competenze professionali, aggiornando le proprie conoscenze attraverso lo studio delle novità normative nonché dei nuovi orientamenti dottrinali e giurisprudenziali.

Queste capacità sono acquisite tramite:
- preparazione degli esami lungo il corso di studi;
- redazione di tesine nell'ambito dei singoli esami;
- elaborazione della tesi di laurea.

Queste capacità sono verificate tramite:
1- sostenimento e superamento dei singoli esami;
2- esposizione di tesine nell'ambito dei singoli corsi;
3- discussione della tesi di laurea.

Attività tirocinio

Al terzo anno di corso è prevista un'esperienza di tirocinio della durata di 300 ore (9 cfu) presso Enti/aziende in Italia o all'estero, convenzionati con l'Università di Bologna.

Lo studente che svolga regolarmente una attività lavorativa assimilabile al tirocinio potrà presentare istanza alla Commissione, affinché verifichi se tale attività possa essere considerata utile ai fini del riconoscimento del Tirocinio curriculare. La richiesta dovrà essere depositata presso la Segreteria Didattica di via Oberdan.

Attività extra curriculari

Il Corso di Studio organizza annualmente conferenze e convegni su tematiche di particolare interesse, legate all'attualità e al territorio ravennate.

Mobilità internazionale

Agli studenti è consentito lo svolgimento di una parte del loro percorso di studi presso atenei di altri Paesi europei (Programma Erasmus+), o di Paesi extraeuropei (Programma Overseas). Il periodo va dai 3 ai 12 mesi, durante i quali gli studenti sono tenuti a svolgere attività/esami preventivamente concordati.

Prova finale

MODALITA' DI SVOLGIMENTO DELLA PROVA FINALE
La prova finale consiste nella redazione di un breve elaborato scritto e nella discussione finale dello stesso con il docente Relatore che ha supervisionato il lavoro nel candidato sia sul versante metodologico che su quello sostanziale. Lo studente può chiedere il titolo della tesi in qualsiasi materia attivata presso il Corso di Studio, indipendentemente dal fatto di averne sostenuto la relativa prova d'esame. La prova rappresenta un importante momento di verifica del percorso di studio: da un lato permette al candidato di affrontare l’approfondimento di un tema specifico e di affinare le proprie capacità di argomentazione giuridica in forma scritta; dall’altro consente alla commissione di laurea l’accertamento del grado di maturazione delle capacità di giudizio e di comunicazione dello studente.

Accesso a ulteriori studi

Il laureato potrà iscriversi ad uno dei numerosi Master di I livello organizzati sia dalla Scuola che da altre Scuole (è necessario fare riferimento ai requisiti di accesso previsti dal corso di interesse). I Master sono corsi post lauream di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente o ricorrente nel settore di riferimento.
Il laureato può anche proseguire i propri studi iscrivendosi ai corsi di Laurea Magistrale che prevedono come requisiti di accesso il possesso di un diploma di Laurea appartenente alla classe L/14. Il conseguimento della laurea magistrale permette l'iscrizione a Scuole di Specializzazione, di Dottorato di ricerca e ai Master di II livello (in ogni caso è necessario verificare i requisiti di ammissione previsti dai singoli corsi

Sbocchi occupazionali

PROFILO PROFESSIONALE:
Giurista d'Impresa

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
Il Giurista di impresa si occupa di tutelare gli interessi di natura giuridica dell’impresa in cui opera, in tutti i campi del diritto che coinvolgono la vita aziendale. Il suo compito principale consiste nel tradurre, in termini giuridici, le scelte di politica dell’impresa e nel valutare le conseguenze legali delle decisioni gestionali, nonché nel far applicare all’impresa le disposizioni legislative che impongono obblighi all’impresa stessa.
In particolare:
• si occupa della gestione di aspetti contrattuali e di convenzioni anche in ambito internazionale;
• coordina l’ufficio legale dell’impresa, fornendo assistenza e consulenza legale alle unità organizzative e curando controversie legali e contenziosi;
• si occupa delle questioni legali legate a processi comunicativi e di informazioni (tutela della privacy, tutela del diritto d’autore, tutela dell'immagine);
• segnala all’impresa le opportunità, i rischi e le ricadute aziendali correlati a nuove disposizioni e normative;
• predispone, aggiorna e attiva tutte le procedure interne per gli adempimenti societari e di controllo (scadenze, libri e scritture obbligatorie, ecc.);
• cura i rapporti con le amministrazioni e le istituzioni;
• supporta l'ufficio commerciale dell’impresa;
• tiene i rapporti con gli studi notarili per la stipula dei contratti a rogito esterno; tiene il repertorio degli atti soggetti a registrazione;
• si occupa di arbitrati; gestisce contenziosi o controversie.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito giuridico e amministrativo (di tipo bancario, finanziario e tributario, industriale, del lavoro e sindacale, penale in ambito commerciale, pubblico e privato sia nazionale che internazionale e comunitario), nonché il possesso di nozioni di macroeconomia, microeconomia, contabilità e gestione aziendale. Può essere necessaria una maggiore specializzazione e capacità di approfondimento in uno o più settori di professionalizzazione.
Oltre a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi e dirigenti, professionisti e clienti pubblici e/o privati).

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
Opera in qualità di consulente legale interno o esterno presso
• uffici legali, commerciali, amministrativi e della comunicazione presso imprese
• uffici legali, amministrativi e della comunicazione presso enti privati non lucrativi.


PROFILO PROFESSIONALE:
Esperto legale in amministrazioni ed enti pubblici

FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
L’esperto legale in amministrazioni ed enti pubblici si occupa della stesura e del controllo di documenti amministrativi, di contratti e convenzioni, di delibere e protocolli, nonché dell’elaborazione di regolamenti e ordinamenti. Tutela gli interessi di natura giuridica dell’ente in cui opera in tutti i campi di diritto che coinvolgono l’attività istituzionale, in particolare:
• è responsabile e/o gestisce i procedimenti amministrativi;
• redige/controlla i testi contrattuali e convenzionali, nonché i bandi pubblici; redige e presenta rapporti o documenti;
• si aggiorna costantemente sulla legislazione nazionale, comunitaria ed internazionale, relativa agli aspetti istituzionali;
• supporta l’attività degli organi del vertice politico-amministrativo; fornisce supporto all’attività amministrativa degli altri uffici;
• mantiene i rapporti con altri enti pubblici nazionali e locali per il corretto svolgimento delle pratiche istituzionali;
• gestisce la fase precontenziosa delle controversie; rappresenta il raccordo istituzionale con l’Avvocatura dello Stato o di ente e/o studi legali.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze e capacità di tipo specialistico in ambito giuridico: amministrativo in generale (spec. procedimento e partecipazione) e nelle sue varie articolazioni settoriali (es. urbanistica, ambiente e territorio, appalti), nonché civilistico, giuslavoristico-previdenziale, etc. Può essere necessaria una maggiore specializzazione e capacità di approfondimento in uno o più settori di professionalizzazione, oltre a competenze di base di contabilità e in materia di diritto finanziario. In ambito nazionale, la conoscenza del diritto dell’Unione europea è necessaria non solo per la corretta comprensione di rapporti tra fonti giuridiche settoriali, ma anche per la gestione dei rapporti tra enti (ad es. ai fini della partecipazione a bandi europei di cofinanziamento delle iniziative). Oltre a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo-gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, professionisti e utenti pubblici e/o privati).

SBOCCHI OCCUPAZIONALI:
L'Esperto legale in enti pubblici può esercitare la propria professionalità a livello nazionale, europeo e internazionale.
1) In ambito nazionale, previa vincita di concorso indetto dalla Pubblica Amministrazione, può rivestire posizioni di elevata qualificazione a livello di governo locale (Comuni, Regioni, Province); negli Enti funzionali (ASL, Camere di Commercio, Università, Aziende pubbliche); negli organismi istituzionali nazionali (governativi, Parlamento, etc.); nell'Agenzia delle Entrate; negli Ispettorati del Lavoro, etc. Egli può, inoltre, svolgere l'attività di Operatore dell’amministrazione giudiziaria (Cancellerie dei Tribunali e delle Procure).
2) In ambito europeo, previo superamento di concorso pubblico indetto dall'Ufficio europeo di selezione del personale, può rivestire ruoli di prestigio e di responsabilità negli organi e organismi europei (Commissione, Parlamento, Consiglio, Corte di giustizia, Corte dei conti, Comitato delle regioni, Mediatore europeo, Garante dei dati, etc.).
3) In ambito internazionale può svolgere la carriera diplomatica e accedere, tramite concorso, a ruoli di prestigio e di responsabilità a livello di Organizzazioni internazionali governative e non.
L'Esperto legale può perfezionare la propria frequentando le Scuole di specializzazione, Master di II livello e corsi di perfezionamento.



Parere delle parti sociali


ORGANO O SOGGETTO ACCADEMICO CHE EFFETTUA LA CONSULTAZIONE
Coordinatore del Corso di Studio


ORGANIZZAZIONI CONSULTATE O DIRETTAMENTE O TRAMITE DOCUMENTI E STUDI DI SETTORE
Consultazioni telefoniche e questionario (ottobre 2007): Confcooperative Ravenna, Provincia di Ravenna, Camera di Commercio di Ravenna, Associazione industriali di Ravenna.

Questionari (ottobre – dicembre 2013): Camera di Commercio di Ravenna; Allegri & Grandi s.n.c. di Alberto Allegri & Nicola Grandi; Ascom Service Soc. Coop.; Assifin di Cremonini Danilo e Bitti Ricci Pierluigi & C. s.a.s.; Assigest s.r.l.; Atlanta Stretch s.p.a.; Automobili Lamborghini s.p.a.; Studio legale avv. Gianpaolo Ghini; BCC - Banca di Credito Cooperativo Dell’Alto Reno; Banca Popolare di Ravenna s.p.a.; Cambiamenti s.n.c. di Zauli Carlo e C.; Camera del Lavoro Territoriale – CGIL di Cesena; Cassa di Risparmio di Ravenna s.p.a.; Centro Donna Giustizia; Centro Sportivo Italiano di Ravenna; Camera Confederale Del Lavoro di Ravenna; CNA Servizi Forlì soc. coop. cons. per Azioni; CNA Servizi Imola scrl; Comune di Forlì; Comune di Ravenna; Comune di Santarcangelo di Romagna; Comune di Solarolo; Comune di Sant’Agata Feltria; Confindustria di Rimini; Facilita – Organizzazione indipendente per la gestione delle relazioni e dei gruppi; Impresa Verde Romagna s.r.l.; Studio notarile Lorenzoni Cristina; O.S.A. s.r.l.; Sapir s.p.a.; Prefettura di Ravenna; Prefettura di Rimini; Prefettura di Forlì-Cesena; Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ravenna; Provincia di Ferrara; Provincia di Ravenna; Ravaioli Legnami s.r.l.; Romagna Est Banca di Credito Cooperativo; Rosetti Marino s.p.a.; Studio legale Avv. Nicola Rossi; Target Sinergie soc. coop. Consortile a r.l.;
Tribunale di Forlì; Tribunale di Ravenna; XPED s.r.l.; United Consulting s.r.l.; Unione Nazionale Consumatori; Studio Dott. Montalti Marco; Studio di consulenza del lavoro; Studi riuniti dottori commercialisti.

Elenco Organizzazioni che hanno risposto alla consultazione:
Ottobre 2007: Confcooperative Ravenna, Provincia di Ravenna, Camera di Commercio di Ravenna, Associazione industriali di Ravenna.
Ottobre – dicembre 2013: Ascom Service Soc. Coop. di Lugo; Rosetti Marino s.p.a.; Comune di Solarolo; Comune di Ravenna; Tribunale di Ravenna; Unione Nazionale Consumatori; Coldiretti Impresa Verde Romagna s.r.l.; Studio di Consulenza Del Lavoro; Tribunale di Forlì; CNA Servizi Forlì soc. coop. cons. per Azioni; Atlanta Stretch spa; Cambiamenti s.n.c. di Zauli Carlo e C.; Prefettura di Forlì-Cesena; BCC - Banca di Credito Cooperativo Dell’Alto Reno; Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ravenna; Camera di Commercio di Ravenna; Sapir s.p.a.; Facilita – Organizzazione indipendente per la gestione delle relazioni e dei gruppi; Studio notarile Cristina Lorenzoni; Assifin di Cremonini Danilo e Bitti Ricci Pierluigi & C. s.a.s.; CGIL Ravenna; Provincia di Rimini; Provincia di Ravenna; Allegri & Grandi s.n.c. di Alberto Allegri e Nicola Grandi; Banca Popolare di Ravenna; Comune di Forlì; Comune di Santarcangelo di Romagna


MODALITA' E CADENZA DI STUDI E CONSULTAZIONI
Facendo seguito alle consultazioni telefoniche effettuate al momento dell’attivazione del CdS dall’allora Presidente (relative a Confcooperative Ravenna, Provincia di Ravenna, Camera di Commercio di Ravenna e Associazione industriali di Ravenna) nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2013 si è proceduto a una ulteriore consultazione mediante la somministrazione di questionari che sono custoditi presso la segreteria didattica della Scuola di Giurisprudenza, sede di Ravenna.

Occorre innanzitutto rilevare che l’attività di tirocinio svolta dagli studenti presso le organizzazioni rappresentative è stata ritenuta più che soddisfacente. Difatti, in tutte le esperienze effettuate sono stati registrati elevati livelli di gradimento per quanto riguarda le personali attitudini dei tirocinanti, quali l’impegno e la disponibilità, la capacità di inserimento nell’ambiente lavorativo nonché la capacità di apprendimento volta all’acquisizione delle competenze richieste per lo svolgimento delle attività demandate loro. In particolare, si evidenzia l’esperienza di un’azienda che ha voluto sottolineare la positività dell’aspetto comportamentale dei tirocinanti impiegati.
Tutte le organizzazioni interpellate hanno inoltre ritenuto che l’ambito in cui gli studenti sono stati coinvolti abbia richiesto, seppur in parte, un diretto utilizzo delle competenze tecniche acquisite durante il corso di studi universitario. Per questo motivo, in generale, sono state apprezzate le conoscenze informatiche, ma soprattutto la preparazione giuridica.
Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, è stata evidenziata e valorizzata la pregressa conoscenza delle diverse tipologie contrattuali e la capacità di orientarsi nelle normative ambientali. Due Enti hanno però riscontrato carenze nella materia di diritto amministrativo e uno in riferimento alla consapevolezza dell’organizzazione dell’ordinamento giudiziario.
Solo in alcuni casi, che comunque rappresentano la minoranza, le conoscenze e competenze pregresse degli studenti, così come la loro capacità di inserimento nell’ambiente lavorativo, sono state considerate appena sufficienti o del tutto insufficienti.
È importante inoltre sottolineare che, in un caso, a partire dall’esperienza del tirocinio lo studente ha instaurato un rapporto di collaborazione professionale a tempo determinato; nella scelta di instaurare un nuovo rapporto di lavoro sono state determinanti specifiche qualità professionali mostrate nell’ambito del tirocinio, quali quelle inerenti la redazione degli atti in ambito notarile nonché l’esecuzione in adempimenti specifici del settore.
Altri studenti, proprio per le capacità dimostrate durante il percorso formativo, sono stati aiutati a instaurare attività lavorative con enti o aziende collegati a quelle ospitanti.
Per concludere, alcuni Enti/Aziende, al fine di rendere più fruttuosa la collaborazione tra il corso di laurea in Giurista di Impresa e delle Amministrazioni Pubbliche e le attività produttive operanti sul territorio, hanno evidenziato la necessità di organizzare, prima dell’espletamento dell’attività di tirocinio, incontri di orientamento periodici per favorire auto-candidature più consapevoli e per rendere l’esperienza formativa maggiormente efficace. È stata, anche, evidenziata l’esigenza di procedere ad uno snellimento delle procedure amministrative necessarie per l’accesso e la gestione del tirocinio, nonché per l’attivazione delle convenzioni. È stato inoltre suggerito di ri-determinare la durata minima del tirocinio formativo stesso.
In particolare è stato proposto lo svolgimento di un periodo di formazione ogni anno di corso universitario per favorire l’ingresso degli studenti nel mondo del lavoro, organizzato o almeno a partire dal secondo anno e, se poi lo svolgimento del tirocinio dovesse risultare positivo per entrambe le parti, ripeterlo durante l’ultimo anno del percorso universitario.


DOCUMENTAZIONE
Questionari custoditi presso la segreteria didattica della Scuola di Giurisprudenza, sede di Ravenna.

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